LA MESSA DEI DEFUNTI.

LA  MESSA  DEI DEFUNTI

«I fedeli...possono aiutare le anime del purgatorio offrendo per loro preghiere di suffragio, in particolare il Sacrificio Eucaristico, ma anche elemosine, indulgenze e opere di penitenza». (COMPENDIO DEL CATECHISMO)

 

RITI DI INTRODUZIONE

 

C. Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

A. Amen.

 

Antifona d'ingresso

L'eterno riposo dona loro, Signore, e splenda ad essi la luce perpetua.

 

Saluto del celebrante

 

C. La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l'amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo sia con tutti voi.

A. E con il tuo spirito.

 

Atto penitenziale

 

C. Fratelli, per celebrare degnamente i santi misteri, ricono­sciamo i nostri peccati (breve pausa).

Tutti: Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni (battendosi il petto): per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli Angeli, i Santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.

C. Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

A. Amen.

C. Signore, pietà.

A. Signore, pietà.

C. Cristo, pietà.

A. Cristo, pietà.

C. Signore, pietà.

A. Signore, pietà.

 

Preghiamo:

C. O Padre, che ci hai resi partecipi del mistero del Cristo crocifisso e risorto per la nostra salvezza, fa' che il nostro fra­tello (la nostra sorella) N., liberato dai vincoli della morte, sia unito alla comunità dei santi nella Pasqua eterna. Per il no­stro Signore Gesù Cristo...

A. Amen.

 

LITURGIA DELLA PAROLA

 

Dalla seconda lettera di Paolo apostolo ai Corinzi (2Cor S, 1, 6-10)

 

Fratelli, sappiamo che quando verrà disfatto questo corpo, nostra abitazione sulla terra, riceveremo un'abitazione da Dio, una dimora eterna, non costruita da mani di uomo, nei cieli. Così, dunque, siamo sempre pieni di fiducia e sapendo che finché abitiamo nel corpo siamo in esilio lontano dal Signore, camminiamo nella fede e non ancora in visione. Siamo pieni di fiducia e preferiamo andare in esilio dal corpo ed abitare presso il Signore. Perciò ci sforziamo, sia dimorando nel cor­po sia esulando da esso, di essere a lui graditi. Tutti infatti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo ciascuno per ricevere la ricompensa delle opere com­piute finché era nel corpo, sia in bene che in male. Parola di Dio.

 

A. Rendiamo grazie a Dio.

 

Salmo responsoriale(Salmo 102): Preziosa agli occhi del Signore è la morte dei giusti.

 

Buono e pietoso è il Signore, lento all'ira e grande nell'amore.

Non ci tratta secondo i nostri peccati, non ci ripaga secondo le nostre colpe.

 

Preziosa agli occhi del Signore è la morte dei giusti (Sal 102)

 

Come un padre ha pietà dei suoi figli, così il Signore ha pietà di quanti lo temono.

Perché egli sa di che siamo plasmati, ricorda che noi siamo polvere.

 

Preziosa agli occhi del Signore è la morte dei giusti (Sal 102)

 

Come l'erba sono i giorni dell'uomo, come il fiore del campo, così egli fiorisce. Lo investe il vento e più non esiste E il suo posto non lo riconosce.

 

Preziosa agli occhi del Signore è la morte dei giusti (Sal 102)

 

La grazia del Signore è da sempre, dura in eterno per quanti lo temono; la sua giustizia per i figli dei figli, per quanti custodiscono la sua alleanza e ricordano di osservare i suoi precetti.

 

Preziosa agli occhi del Signore è la morte dei giusti (Sal 102)

 

Antifona al Vangelo (cfr Mt 25, 34)

 

Alleluia, Alleluia. Venite benedetti del Padre mio, ricevete il regno preparato per voi fin dall’origine del mondo. Alleluia.

 

+ Dal vangelo secondo Luca (Lc C. 23)

 

Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo. Gesù, gridando a gran voce, disse: "Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito". Detto questo spirò.

C'era un uomo di nome Giuseppe, membro del sinedrio, persona buona e giusta. Si presentò a Pilato e chiese il corpo di Gesù. Lo calò dalla croce, lo avvolse in un lenzuolo e lo depose in una tomba scavata nella roccia, nella quale nessuno era stato ancora deposto. Il primo giorno dopo il sabato, di buon mattino, le donne si recarono alla tomba, portando con sé gli aromi che avevano preparato. Trovarono la pietra roto­lata via dal sepolcro; ma, entrate, non trovarono il corpo del Signore Gesù.

Mentre erano ancora incerte, ecco due uomini apparire vi­cino a loro in vesti sfolgoranti. Essendosi le donne impaurite e avendo chinato il volto a terra, essi dissero loro: "Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risuscitato".

Parola del Signore.

 

  1. Lode a te, o Cristo.

 

 

 

LITURGIA EUCARISTICA

 

C. Benedetto sei tu, Signore, Dio dell'universo; dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane, frutto della terra e del nostro lavoro; lo presentiamo a te, perché diventi per noi cibo di vita eterna.

A. Benedetto nei secoli il Signore.

 

C. Benedetto sei tu, Signore, Dio dell'universo; dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo vino, frutto della vite e del no­stro lavoro; lo presentiamo a te, perché diventi per noi bevan­da di salvezza.

A. Benedetto nei secoli il Signore.

 

C. Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gra­dito a Dio, Padre onnipotente.

A. Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode e gloria del tuo nome, per il bene nostro e di tutta la tua santa Chiesa.

 

(In piedi)

 

 

Preghiera sulle offerte

 

C. Sii propizio, Signore, verso il nostro fratello (la nostra so­rella) N.: l'eucaristia che ti offriamo sia per lui (lei) pegno di risurrezione e di vita. Per Cristo nostro Signore.

A. Amen.

 

 

PREGHIERA EUCARISTICA

 

C. Il Signore sia con voi.

A. E con il tuo spirito.

C. In alto i nostri cuori.

A. Sono rivolti al Signore.

C. Rendiamo grazie al Signore nostro Dio.

A. È cosa buona e giusta.

 

C. È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.

In Cristo tuo Figlio, nostro salvatore, rifulge a noi la speranza della beata risurrezione, e se ci rattrista la certezza di dover morire, ci consola la promessa dell'immortalità futura.

Ai tuoi fedeli, o Signore, la vita non è tolta, ma trasformata; e mentre si distrugge la dimora di questo esilio terreno, viene preparata un'abitazione eterna nel cielo.

Per questo mistero di salvezza, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo senza fine l'inno della tua lode.

TUTTI: Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell'universo. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Osanna nell'alto dei cieli.  Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna nell'alto dei cieli.

 

Invocazione dello Spirito Santo sulle offerte

 

C. Padre veramente santo, fonte di ogni santità, santifica questi doni con l'effusione del tuo Spirito, perché diventino per noi il corpo e + il sangue di Gesù Cristo nostro Signore.

 

Racconto dell'istituzione

 

Egli, offrendosi liberamente alla sua passione, prese il pane e rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli, e disse: Prendete, e mangiatene tutti: questo è il mio Corpo offerto in sacrificio per voi.

Dopo la cena, allo stesso modo, prese il calice e rese grazie, lo diede ai suoi discepoli, e disse: Prendete, e bevetene tutti: questo è il calice del mio Sangue per la nuova ed eterna alleanza, versato per voi e per tutti in remissione dei peccati. Fate questo in memoria di me.

 

C. Mistero della fede.

 

Acclamazione dell'assemblea

 

A. Annunziamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell'attesa della tua venuta.

 

Memoriale e offerta

 

C. Celebrando il memoriale della morte e della risurrezione del tuo Figlio, ti offriamo, Padre, il pane della vita e il calice della salvezza, e ti rendiamo grazie per averci ammessi alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale. Ti preghiamo umilmente: per la comunione al corpo e al sangue di Cristo lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo. Ricordati, Padre, della tua Chiesa diffusa su Tutta la terra: rendila perfetta nell'amore in unione con il nostro Papa N., il nostro Vescovo N e tutto l'ordine sacerdotale.

 

 

 

Intenzione per un defunto

 

C. Ricordati del nostro fratello (della nostra sorella) N., che hai chiamato (a) a te da questa vita; e come per il Battesimo l'hai unito (a) alla morte di Cristo, tuo Figlio, così rendilo (a) partecipe della sua risurrezione.

 

Intercessione per tutti i defunti

 

C. Ricordati de nostri fratelli, che si sono addormentati nella speranza della risurrezione, e di tutti i defunti che si affidano alla tua clemenza: ammettili a godere la luce del tuo volto.

 

Per la nostra felicità eterna

 

C. Di noi tutti abbi misericordia: donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio; con San Giuseppe, suo castissimo Sposo; San Michele Arcangelo, gli Apostoli, gli Angeli e tutti i Santi, che in ogni tempo di furono graditi: e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua gloria.

 

Lode alla Trinità

 

C. Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli.

A. Amen.

 

 

 

RITI DI COMUNIONE

 

C. Obbedienti alla Parola del Salvatore e formati al suo divino insegnamento, osiamo dire:

TUTTI: Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.

C. Liberaci, o Signore, dai tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni, e con l'aiuto della tua misericordia, vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell'attesa che si compia la beata speranza e venga il nostro Salvatore Gesù Cristo.

A. Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

 

Rito della pace

 

C. Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: "Vi lascio la pace, vi do la mia pace", non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

A. Amen.

C. La pace del Signore sia sempre con voi.

A. E con il tuo spirito.

 

 

Secondo opportunità

 

C. Scambiatevi un segno di pace.

Tutti si scambiano un segno di pace.

 

Frazione del pane

 

C. Il corpo e il sangue di Cristo uniti in questo calice, siano per noi cibo di vita eterna.

TUTTI: Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, dona a noi la pace.

 

Antifona alla comunione

 

C. «Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me» colui che viene a me, io non lo respingerò", dice il Signore.

 

Preparazione alla Comunione

 

La comunione con il tuo Corpo e il tuo Sangue, Signore Gesù Cristo, non diventi per me giudizio di condanna, ma per tua misericordia sia rimedio e difesa dell'anima e del corpo.

C. Beati gli invitati alla Cena del Signore.

Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo.

TUTTI: O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma dì soltanto una parola e io sarò salvato.

 

Comunione dei fedeli

Il Corpo di Cristo. Amen.

 

Preghiera dopo la comunione

 

C. O Dio, che ci hai nutriti con il pane di vita, per la forza di questo sacramento concedi al nostro fratello (alla nostra so­rella) N., che hai chiamato a far parte del popolo della nuova alleanza, di godere nella pace di Cristo i benefici della reden­zione.

Per Cristo nostro Signore.

A. Amen

 

RITI DI CONGEDO

 

C. Il Signore sia con voi.

A. E con il tuo spirito.

C. Vi benedica Dio onnipotente, Padre + e Figlio e Spirito Santo.

A. Amen.

 

C. Andate e portate a tutti la gioia del Signore risorto.

A. Rendiamo grazie a Dio.

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